
Un ultimo canto sovverte le classifiche: Mega Gengar intrappola l'Oval
Numeri ed emozioni dello Special di Torino
MAJOR REPORT
Black_Vanille - Beatrice
6/11/20266 min read
Pokémon Champions è una rivoluzione: il nuovo modo di confrontarsi, il nuovo modo accessibile a tutti per imparare, per mettersi alla prova e lottare con i propri Pokémon. Nulla di diverso da ciò che si conosce, sin qui, giusto? Ebbene, è proprio qui che la banalità di questa affermazione crolla; sì, perché la rivoluzione del gioco a noi tanto caro ha portato al cospetto della venue di Torino 940 players.
Una prima volta per tantissimi, una prima volta per chi fino a ieri pensava di non avere il coraggio di buttarsi, per chi proprio non conosceva le dinamiche dell’universo competitivo, per chi da tempo aveva perso il guizzo della competizione, per chi si dilettava già in passato, per chi è un pro player, per chi è un player novizio… Benvenuti nella vostra prima volta con la Mega Evoluzione su Pokémon Champions.
Torino, 06 - 07 giugno 2026
La prima giornata di torneo si apre con un cielo tendente al grigio, in una città ricca di storia, storie e dove il mondo competitivo Pokémon si riversa nel primo, nonché ultimo, Major Europeo su Pokémon Champions (per l’appunto, primo e ultimo a livello Europeo a conclusione dell’attuale stagione, prima dei Campionati Mondiali n.d.r.).
Le regole cambiano, il formato è completamente nuovo e fuori all’Oval a Torino Lingotto si alza una brezza leggera che accarezza la moltitudine di giocatori riunitisi per mettere alla prova le conoscenze di sempre, le novità, il nuovo formato, la Regulation M-A; al mio arrivo sono già davvero in tanti fuori dalle porte in vetro della venue: chi sorridente, chi meno, chi eccitato dal match appena concluso, chi amareggiato da una mossa inaspettata sferrata da un Pokémon avversario, chi semplicemente chiacchiera con gli amici, o i compagni di Team, come per esempio i nostri pro player del Team Aqua e lo Sportello Competitivo.
E’ una festa di colori, una prima occasione per buttarsi e imparare, ascoltare i consigli di chi “ne sa di più” e di chi non deve assolutamente perdere la concentrazione; per cui, girovagando tra i player, mi allontano tendendo l’orecchio ai commenti dei match, sorridendo a qualsiasi persona mi si pari davanti, perché, seppur non competendo in questa occasione, sento che è proprio questo il luogo e il mood a cui appartengo: competitivo Pokémon in tutte le sue sfumature e discipline.
L’Oval si erge come un tempio per questo evento, addobbato con stendardi e cartelli a tema Pokémon lungo la via per accedervi ed entrando, non si può non percepire l’entusiasmo che permea l’intera venue: dotata di grandi spazi arredata con tantissimi tavoli atti alla competizione, aree dedicate al gioco e al divertimento per chi, invece, in queste due giornate non compete, ma tifa e sostiene (come nel mio caso, per raccontarvi la mia esperienza a un evento di questa portata).
Non è facile esprimere ciò che si percepisce in questo tempio di conoscenza, amicizia e competizione, dove ognuna delle persone presenti si trova in quel luogo, in quel momento per la stessa motivazione, sia essa per mero piacere di arricchire la propria mente competitiva, oppure per aggiudicarsi importanti Championship Points. La sensazione è quella di far parte di qualcosa di grande, di una community che in quel preciso istante, per due giorni consecutivi vive, respira ed esprime solo e soltanto amore per il competitivo Pokémon.
Bene, dopo aver parlato dei sentimenti e delle sensazioni più autentiche e astratte, è il momento di fare due conti con i dati raccolti in questi due giorni di competizione nell’universo VGC, alla volta dei campionati Mondiali.
Fase 1 – 06 giugno – prima giornata di competizione


Le prime posizioni della Top 12 dei Pokémon presenti nella Fase 1 del torneo non stupiscono, ma al contempo si riconfermano solide certezze all’interno dei Team (che siano essi Weather Team, altri basati sullo Stall, oppure Hyper Offensive) poiché si tratta dei Pokémon già consolidatosi anche nelle statistiche dello usage nel primissimo Regionale su Pokémon Champions: Indianapolis (sei curioso di constatare i lievi cambiamenti avvenuti dalla scorsa settimana? Il nostro articolo di recap del Regionale di Indianapolis ti darà gli strumenti necessari a comprenderlo!) e guardando questa prima TOP12 le parole d’ordine sono: Speed Tie, Bruciapelo, Weather War, Set-up, Frana, Ventoincoda e…Potenza.
Le Mega Evoluzioni di alcuni tra questi Pokémon, in primis Charizard e Floette, sono la rappresentazione della forza offensiva, e come non citare sotto la definizione di potenza Basculegion, Garchomp e Kingambit, ognuno con una proprio ruolo nel Team che ogni giocatore sfrutta allo stesso modo: mandare K.O. il più velocemente possibile il duetto avversario (Charizard con Ondacalda potenziata dal sole che lui stesso “porta” quando mega evolve, oppure Floette con Luce Nefasta che con la propria abilità aura folletto non lascia quasi scampo).
Non da meno, i Pokémon non mega evoluti, ma attaccanti fisici sopracitati, sono dei temibili avversari, soprattutto nel late game, possono rivelarsi l’asso nella manica che può diventare il vero e proprio scoglio da abbattere.
Le danze vanno aperte con un aiuto, una sorta di piccolo vantaggio da prendersi sull’avversario, e in questo l’intramontabile Incineroar e il compagno di Bruciapelo Sneasler sono dei maestri e non hanno sicuramente bisogno di presentazioni; questi due Pokémon possono ribaltare la scacchiera in un attimo con i loro moveset, le loro abilità e peculiarità, e una cosa è certa: non possono quasi mancare in un Team.
Un significativo vantaggio lo si può ottenere anche con il Ventoincoda, grazie a Whimsicott e Pelipper (quest’ultimo è inoltre, con la sua abilità, portatore di pioggia e supporter fondamentale, oltre che rappresentante della Weather War): il vantaggio del Ventoincoda è improntato sulla velocità, elemento che fa la differenza tra la vittoria e la sconfitta.
Non lascerò da parte gli altri importantissimi Pokémon, come non lascerò da parte una delle parole chiave citate: Rock Slide, ovvero Frana i cui usufruitori massimi (Garchomp, Aerodactyl in particolar modo nella sua forma Mega grazie all’abilità Unghiedure, Tyranitar – non presente in questa TOP, ma presente nella sua forma Mega) fanno tremare anche il più sicuro dei pro player, perché il flinch è dietro l’angolo, con un 30% di possibilità che possa abbattersi (magari su entrambi i Pokémon), e un tentennamento può decretare la fine del match.


Le Mega Evoluzioni della prima giornata non necessitano di presentazioni, ognuna di esse si può racchiudere nelle parole chiave sopracitate; basti guardare a Mega Charizard Y e Mega Frosslass per comprendere facilmente la sinergia con i Pokémon presenti nella TOP 12, oppure Mega Delphox, che acquisisce l’abilità Levitazione rendendolo immune a una delle mosse che Garchomp e Tyranitar hanno spesso e volentieri in dotazione: Terremoto; infine, Mega Dragonite che mantiene sempre Multisquame che gli consente di ricevere un danno dimezzato, fintanto che la sua barra della salute è al massimo.
Fase 2 – 07 giugno- seconda e ultima giornata di competizionepetizione


Nella seconda giornata, si osservano dei lievi cambiamenti e riposizionamenti dei Pokémon presenti nella TOP12 del primo giorno e lasciano la TOP Pelipper e Archaludon per lasciare posto alla regina delle nevi e al rospo erba-veleno: Froslass e Venusaur, che hanno caratteristiche e moveset temibili combinati con le proprie forme Mega, oppure semplicemente per le sinergie sviluppate grazie alle altre Mega presenti nel Team, guadagnano un proprio posto come pedine fondamentali sulla grande scacchiera del VGC.
Tra i pro player arrivati in TOP 16 troviamo Francesco Pio Pero e Nicholas Belometti, che, in qualità di rappresentanti del Team Aqua, confermano l’ottimo risultato raggiunto con diversi Pokémon che troviamo all’interno della la TOP 12 della seconda giornata di competizione, con la presenza nei propri team delle Mega Evoluzioni Charizard Y e Floette.
Tra le Mega Evoluzioni della seconda giornata fa capolino anche Scovillain, la cui abilità Spruzzo Piccante scotterà qualsiasi Pokémon lo attacchi, anche con mosse di tipo speciale e non da contatto, andando così non solo a danneggiare lentamente l’avversario con la scottatura, ma a causa della stessa, l’attacco del Pokémon colpito si abbassa del 50%.
Non è presente, però, in questa TOP il vero vincitore tra tutte le Mega che si è aggiudicato la vittoria: Mega Gengar.
Il Mega Gengar vincitore del torneo sovverte tutte le classifiche come uno stand-alone: Ultimocanto e Inibitore lo rendono una concreta minaccia, scandendo il tempo a ritmo di tre turni per i Pokémon avversari che non hanno nessuna via di scampo e finiranno per soccombere allo scoccare dell’ultimo, nonché terzo turno. Il move-set si completa con Palla Ombra e Protezione, trasformando Mega Gengar nella principale pedina da battere, il re a cui fare “scacco matto”.
Lo Special di Torino viene aggiudicato dall’Italia, rimanendo quindi un titolo interazionale appartenente al Bel Paese “là dove’l sì suona”.
Le luci si spengono, l’Oval si svuota, ma rimane nell’aria quella brezza, quella stessa brezza che ho avvertito il primo giorno, come una dolce carezza che porta un sorriso, ora anche un sorriso d’orgoglio per la vittoria consacratasi a Torino.
Una brezza che sembra quasi dire, al termine del primo torneo Europeo di Pokémon Champions: buona la prima!



Contatti
C.F. 91600750151
P.IVA 12682620963
Social
Rappresentanti legali
TEAM AQUA ASD
Angelo Peruzzi - Presidente
Francesco Pardini - Vicepresidente
Francesco Puzone - Vicepresidente
teamaquavgc@gmail.com
teamaquaeventi@gmail.com
teamaqua.asd@legalmail.it
Affiliati a FIDE - Federazione Italiana Discipline Elettroniche
© 2024 TEAM AQUA ASD All Rights Reserved
