
“Saluti da Utrecht! Firmato: Scarlatto e Violetto”
MAJOR REPORT
Carmine Cusati
5/21/20269 min read
L’ottavo e penultimo regionale di questa stagione si è concluso, e con esso termina anche il nostro tempo con Scarlatto e Violetto come piattaforma per il circuito VGC. 415 Masters hanno partecipato a questo torneo cercando di dare un addio come si deve alle loro squadre, nel processo guadagnando Championship Points cruciali in questa fase finale per raggiungere il tanto ambito invito ai mondiali, anche perché Indianapolis e Torino saranno molto più imprevedibili grazie a Pokémon Champions. Siamo al capolinea ed è quindi giusto salutare propriamente l’era di Scarlatto e Violetto, revisionando per l’ultima volta le tendenze del torneo ed intraprendere un viaggio nella memoria di questi 3 anni e mezzo di VGC Gen IX.
Il lupo ed il drago: il team dell’ultimo ballo


Calyrex Cavaliere Spettrale e Zamazenta è stata la coppia di Pokémon Ristretti più rappresentata in questa ripetizione di Regolamento I, come dimostrano le 2 vittorie e 5 secondi posti ai regionali precedenti, e lo è stata per buoni motivi! Eppure, alla fine trionfa Aurélien Soula, pilota di un team fondato su Miraidon e Zamazenta. A differenza di Calyrex Cavaliere Spettrale, che è indubbiamente comunque una forza offensiva formidabile, Miraidon offre grande valore nei turni di riposizionamento grazie all’interazione di debolezze e resistenze con il resto della squadra: lo stesso giocatore ha messo questa proprietà del team in mostra, in particolare grazie a Invertivolt.
Miraidon diventa così un grandioso pivot specialmente al Turno 1, dove scambiare il Pokémon ed allo stesso tempo infliggere danni di tipo Elettro considerevoli diventa una opzione molto forte davanti ad una lead sfavorevole. Lo abbiamo visto accadere più volte nella fase di Top Cut, sia dal vincitore sia dal 3° classificato Matt Maynard che ha portato lo stesso ed identico team! Miraidon può però fare uso di questa opzione al massimo perché ricopre anche altri ruoli che l’avversario non può assolutamente ignorare: la velocità già alta naturalmente viene migliorata dalla Stolascelta, rendendo difficile superare il Pokémon Paradosso anche dopo manipolazioni dell’ordine dei turni. Come wall-breaker, Fulmiscatto e Dragobolide sfruttano il bonus STAB e l’abilità Motore Andronico per spingere i danni a livelli mostruosi; sono particolarmente efficaci anche perché Bodyguard è una mossa molto diffusa al momento, quindi a differenza delle due forme di Calyrex è sempre in grado di minacciare KO importanti. Urlorabbia fa in modo che Miraidon ricopra a volte un ruolo di Support, specialmente a fianco di Zamazenta che apprezza la riduzione avversaria del danno speciale. In più, la mossa funziona anche come soft-tech per Calyrex Cavaliere Spettrale, visti i danni quadruplicati. Tutti questi ruoli rendono ogni scelta dell’avversario rischiosa, come se dovesse fare previsioni su previsioni.
Zamazenta è il perno difensivo e offensivo attorno a cui ruota l'intero team. La sua resilienza fisica eccezionale, combinata con Schiacciacorpo, lo rende una minaccia che scala con la propria difesa, e la sinergia con Chien-Pao è immediata: la Spada della Rovina abbassa la Difesa dei nemici, amplificando ogni colpo pur di raggiungere anche i KO più improbabili. La scelta degli EV si rivela cruciale proprio nella finale: il set di Soula è riuscito a sopravvivere a Psichico di Calyrex Cavaliere Spettrale con +2 in Attacco Speciale mentre ha assegnata un’Assorbisfera, trasformando un potenziale one-shot in un'occasione di contrattacco. Il maggiore investimento in Difesa Speciale è giustificato dall’attivazione di Scudo Saldo per il lato di Difesa: nella sua Forma Re degli Scudi, Zamazenta offre una eccellente pressione offensiva fisica, spesso forzando l’avversario a proteggersi e quindi dando la possibilità al proprio compagno di posizionarsi al meglio. Importante è anche l’aumento del peso a 785,0 kg, potenziando la mossa Pesobomba.


GIDORA
Incineroar non ha bisogno di molte presentazioni a chi segue il VGC. Il felino di Alola si conferma ancora una volta indispensabile come supporto universale. Ormai sappiamo già la storia: Prepotenza per ammorbidire gli attacchi fisici avversari, Bruciapelo per interrompere setup ed offensive nemiche pericolose, e Monito per uscire di scena cedendo il turno a un compagno in modo sicuro. In un meta con Zamazenta come core, avere Incineroar come terzo membro garantisce quella stabilità nei turni aperti che un team offensivo come questo richiede.
Volcarona supporta i compagni offrendo la mossa di reindirizzamento Polverabbia, che sia per la sua bulk speciale naturale oppure per tentare di attivare Corpodifuoco contro gli attaccanti fisici, in modo particolare Zamazenta: il leggendario soffre enormemente dello status, quindi non potrà selezionare Schiacciacorpo o Pesobomba senza pensieri; grazie alla sua tipologia Coleottero/Fuoco, infatti, resiste entrambe le STAB di Zamazenta. Amoonguss è spesso preferito nel teambuilding quando la squadra necessita di Polverabbia o Sonoqui, eppure a questo torneo non è stato affatto presente: si potrebbe ricercare la causa nella forte presenza di Miraidon che, generando il Campo Elettrico, blocca completamente la strategia principale di Amoonguss, cioè l'utilizzo di Spora. In più, il Campo Elettrico non potrà essere rimosso da un possibile Rillaboom perché Amoonguss già occupa la slot Erba della squadra. Oltre a tutto questo, se per qualche motivo l’avversario non si cura di Volcarona, esso può cambiare il proprio ruolo grazie a Eledanza, una delle migliori mosse di setup: +1 in Attacco Speciale, Difesa Speciale e Velocità trasformano il Pokémon Sole in uno sweeper decentemente resistente.
Chien-Pao è il wall-breaker fisico del team. La sua abilità Spada della Rovina abbassa la Difesa di tutti i Pokémon in campo del 25%, sé stesso escluso, potenziando non solo i propri attacchi ma anche quelli di Zamazenta e Dragonite, una sinergia che si traduce concretamente in KO altrimenti fuori portata. È proprio questa pressione passiva a rendere Chien-Pao un membro difficile da ignorare: anche semplicemente stando in campo, cambia i calcoli dell'avversario. Sul piano offensivo, la sua combinazione di velocità e potenza bruta è difficile da gestire senza un counter dedicato. La tipologia Buio lo rende immune a mosse prioritarie avversarie rese tali da Prankster, eliminando una delle fonti di disturbo più comuni nel meta, mentre la tipologia Ghiaccio garantisce copertura preziosa contro i Draghi e, in più, Sgranocchio tiene lontano Calyrex Cavaliere Spettrale: se non strettamente protetto, l’attacco sarà fatale. Condivide il tier di velocità con Miraidon, rendendolo una delle poche minacce capaci di pressare il Pokémon Paradosso avversario senza dover ricorrere a manipolazioni dell'ordine dei turni. La bulk naturalmente non è il suo punto di forza, motivo per cui il Focalnastro è la scelta più comune per garantirgli almeno un turno di azione anche dopo un colpo che altrimenti lo eliminerebbe.
Dragonite chiude il team solidificando la sinergia difensiva che abilita le giocate di switch-in: grazie alla tipologia Drago/Volante, contrasta duramente le squadre che si basano sul core Erba-Fuoco-Acqua, in modo particolare Rillaboom che può dare molto fastidio quando Miraidon è preso fuori posizione senza il Campo Elettrico. Extrarapido garantisce priorità indipendentemente dallo speed control in campo, mentre Acquagetto, spesso una sorpresa, serve a colpire con priorità anche i Pokémon Spettro che sono immuni a Extrarapido, bloccando qualsiasi sequenza di priority. La sinergia con Chien-Pao è quindi immediata: Spada Nefasta da Chien-Pao permette a Extrarapido Tera Normale di fare danni ingenti e fare KO bersagli già danneggiati. L'unico freno è il Zamazenta avversario, che per tipologia e bulk fisica può assorbire entrambi gli attaccanti fisici.


Megumi Mizutani
Addio, Paldea! Arrivederci, Tera!
Con Utrecht si conclude la storia di Scarlatto e Violetto nel competitivo VGC. È stata una generazione che ha portato con sé innovazioni meccaniche, polemiche, crescita esponenziale della scena e qualche formato che è meglio dimenticare in fretta. Prima di voltare pagina verso Pokémon Champions, è giusto ripercorrere tutto dall'inizio.
Il gioco è stato probabilmente uno dei più rivoluzionari per quanto riguarda la libertà d'azione del giocatore: fino ad allora le gimmick generazionali hanno avuto dei grandi problemi che hanno limitato gravemente la possibilità di esprimere la bravura dell'allenatore. Le megaevoluzioni sono limitate a Pokémon selezionati e necessitano dello slot degli oggetti assegnabili; le mosse Z sono generalmente anonime e possono essere utilizzate solo una volta per partita per giocatore, oltre ad occupare anch'esse lo slot degli oggetti assegnabili; la Dynamax fa grandi passi avanti offrendo vantaggi difensivi oltre a quelli offensivi, in più che durano per gran parte della partita, però quest'ultimi sono realmente ottimali solo sui Pokémon già naturalmente forti. La Teracristalizzazione risolve le problematiche delle generazioni passate: non è limitata da un oggetto, i vantaggi difensivi sono uguali a quelli offensivi (che durano finché la partita non si conclude), ed è utilizzabile ragionevolmente da qualsiasi membro della squadra. Quest'ultimo punto, però, sottolinea l'imprevedibilità della meccanica, dato che chiunque può utilizzarla in qualsiasi momento. A questo scopo, con l'inizio del Regolamento A, si è deciso di giocare con Open Team Sheet (OTS), rendendo pubblica l'informazione del Teratipo di ognuno dei Pokémon. Così si riduce la quantità di partite perse alla Dea Bendata, "scommettendo" su quale Teratipo sia stato selezionato per ogni Pokémon. Questo cambio è stato estremamente positivo, premiando i giocatori che pianificano accuratamente le loro partite coprendo per quanti più scenari possibili. La Teracristallizzazione ha quindi permesso a gran parte dei Pokémon disponibili di trovare il proprio utilizzo affinché il giocatore lo desideri abbastanza: i numeri non mentono, circa 3/4 dei Pokémon completamente evoluti introdotti al competitivo in Scarlatto e Violetto hanno fatto Top 16 in almeno un Regionale o torneo superiore.
Il Regolamento A ne è un forte esempio, ed è un peccato che sia durato così poco. Questo formato così ristretto mise davvero in luce quanto nuove e rinfrescanti fossero le meccaniche sperimentate con i nuovi Pokémon, come Annihilape con la mossa Pugno Furibondo oppure Palafin con l’abilità Supercambio. I regolamenti successivi, B e C, hanno introdotto i Pokémon Paradosso e le Disgrazie, l'arrivo di questi ultimi quattro costringe i giocatori a ripensare le spread difensive, le priorità negli switch e la gestione delle percentuali di danno. Assieme ai Pokémon Paradosso si confermano pezzi determinanti nella definizione del meta di quel periodo e del futuro. Ricordiamo in modo particolare Crinealato: ha messo in mostra quanto questo gioco permetta ai mostriciattoli tascabili di essere flessibili al bisogno dell’allenatore. Al suo debutto, Crinealato era chiamato al ruolo di glass cannon, investendo tutto in Velocità ed Attacco Speciale. Più tempo è passato, più si sentiva il bisogno di contrastare i Crinealato nemici rendendo il proprio più resistente, oppure affidandogli mosse di supporto come Tuononda, oppure dandogli il ruolo di Speed Control con Ventogelato.


kodama
Questo vento di novità, ahimè, troverà però forte resistenza con l’arrivo del Regolamento D, che ha reso legali i Pokémon provenienti da Home: tutte le leggende del competitivo ritornano per terrorizzare la regione di Paldea, surclassando vari punti di riferimento del Regolamento C perché semplicemente meglio in ogni aspetto. L’aspetto più grave di questo Regolamento è stato però un altro: il tempo. Iniziando a Luglio 2023, il primo evento ufficiale ad usare il nuovo regolamento sarebbe stato il Mondiale di Yokohama, una scelta controversa che lasciò molta poca preparazione ai giocatori. Questi mesi furono particolarmente sofferti dai giocatori, anche quando arrivò il DLC nel VGC attraverso i Regolamenti E ed F che non portarono a grossi cambiamenti nelle varie Top 12 Pokémon più giocati dei singoli regionali, se non la centralizzazione delle partite attorno Furiatonante. Un'ombra sulla qualità della competizione, ma anche una lezione per i progettisti dei regolamenti futuri.
Con il Regolamento G sono introdotti i Pokémon Leggendari, i quali cambiarono drasticamente la composizione delle squadre in un certo senso positivamente: la loro forza bruta forza la rimozione dei principali pericoli offensivi del regolamento F e di conseguenza cambiano anche i Pokémon di supporto attorno. Quando arriva il Regolamento H, rimodellando completamente la quantità e la tipologia di Pokémon disponibili alla lotta, i giocatori faticano a trovare la vera e propria squadra “perfetta”, anche se la ripetizione di questo regolamento vedrà un meta molto più centralizzato rispetto alla sua prima iterazione. L'ultimo atto, Reg I, è il formato con cui la scena competitiva di Scarlatto e Violetto chiude i battenti, e si tratta di uno dei più equilibrati e vari dell'intera generazione. La quantità di startegie disponibili è ampia, e i core sono numerosi. Calyrex Cavaliere Spettrale e Zamazenta emergono come la coppia dominante per consistenza e versatilità, ma non sono affatto imbattibili, come abbiamo visto a questo torneo! È il punto di arrivo naturale di tutto il percorso: un formato complesso, maturo, giocato da una community cresciuta enormemente rispetto ai tempi di Newark 2011, quando i Regionali di Orlando 2023 battono il record di partecipazione stabilito dodici anni prima. Una scena che non si riconosce più in quella di allora, e che è pronta, non senza un filo di nostalgia, ad aprire un nuovo capitolo.


Atsushi Furusawa

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