Oltre il Porto di Aranciopoli: il sogno della Battle Cruise

EVENTI

Annalisa Barra

11/5/20267 min read

Quante volte da bambini abbiamo guardato lo schermo del nostro Game Boy sognando, un giorno, di salire davvero a bordo di quella M/N Anna al porto di Aranciopoli? C'è stato un tempo in cui quel biglietto profumava di avventura e voglia di scoprire nuove realtà. Per anni quel ponte da attraversare, quei marinai da sconfiggere, e una preziosissima MN Taglio da recuperare per continuare il nostro viaggio nella regione di Kanto, sono rimasti lì: rinchiusi tra quei pixel e note che difficilmente lasceranno la nostra mente. Ma Pokémon non è solo un gioco da bimbi. E noi appassionati di competitivo (e non) lo sappiamo! Quel desiderio di andare oltre i cieli dell'avventura è diventato realtà: benvenuti a bordo della Battle Cruise!

Dal 25 al 29 ottobre 2026, a bordo della MSC Magnifica, il Team Aqua ha realizzato il sogno di quasi 130 giocatori tra VGC e TCG: un torneo su una vera nave da crociera! L'esperienza di cinque giorni è salpata da Genova per poi proseguire verso Marsiglia e Barcellona. Un'iniziativa organizzata nei minimi dettagli, dove i tornei (main e side) si sono svolti secondo le regole ufficiali in vigore.

Confermata anche dal sold out registrato, tanta è stata la partecipazione, sia da parte di giocatori dalla fama mondiale sia tra ragazzi al loro esordio, oltre che la presenza di diverse squadre competitive italiane pronte a contendersi il titolo e un succoso montepremi dal valore complessivo di 2000 € per ogni main event.

Una nuova avventura

C’è anche chi ha vissuto la Battle Cruise come prima esperienza competitiva. Diversi i giocatori alle prime armi che hanno provato a mettersi in gioco in un torneo per nulla semplice. Abbiamo raccolto qualche impressione specialmente tra i nuovi.

«Mi sono sentito con la pressione di un Regionale, è stato bello confrontarsi con giocatori fortissimi» - racconta un ragazzo, visibilmente emozionato dal "battesimo di fuoco".

Nonostante la tensione iniziale, e magari qualche errore dettato dall’inesperienza, in molti hanno sottolineato quanto l’atsmosfera sia stata accogliente e formativa.

«All’inizio mi tremavano le mani, sapevo che non sarebbe andato bene il torneo. Ma non mi sono arreso, così il giorno dopo ho partecipato al side event e mi sono sentito più sicuro. Ho imparato un sacco in un solo giorno, e ne sono felice» - queste sono le parole di un altro debuttante.

Non solo competizione ma anche un’incredibile opportunità di crescita personale e voglia di fare rete e community. Ed è questo lo scopo del Team Aqua e della Battle Cruise: realizzare uno spazio sicuro, dove tutti possono sentirsi a casa e condividere il sogno di alzare, magari un giorno, quella coppa da campione.

Battle Cruise: uno sguardo ai tornei

Ma passiamo ora a parlare un po' dei tornei competitivi che si sono svolti. Per quanto riguarda la Top 8 del main event VGC i match sono andati in onda sul canale Twitch di Francesco Pardini. Possiamo dirlo senza girarci intorno: una qualità del genere è degna di un regionale! Solo per rendere l’idea, la super finale si è svolta tra Eduardo Cunha e la new entry del TA: Théotime Massaut. Inizio con il botto anche per Sebastiano Trinchitelli (Trinki) che ha conquistato un bel terzo posto con un Perish Rain davvero interessante. Tanta qualità anche nell’evento dedicato al TCG, a cui hanno partecipato nomi importanti nella scena come Alberto Conti e Fabio Battistella, mentre a conquistare il titolo è stato Jonathan Zorzella.

Il metagame

Qual è stato il Pokémon in assoluto più utilizzato al torneo? La risposta è Rillaboom, portato da ben 35 giocatori. Lo abbiamo imparato negli anni ormai: nei formati in cui lo starter di Galar è viabile fa sempre benissimo grazie alla sua capacità di rendere i team incredibilmente solidi. In particolare nell’attuale formato M-C, dove alcuni Rain hanno come mega Raichu X, è una buona risposta per contrastare il campo elettrico (oltre che quello psichico nei vari htr con Indeedee etc). E la Mega invece? Le più utilizzate sono state Garchomp e Raichu.

Battle Cruise: una Top da Regionale

Una Top cut degna di un regionale quella della Battle Cruise. Scopriamo insieme quali sono stati giocatori che hanno lottato per il titolo di "capitano della barchetta" e i loro rispettivi team:

Le due sorprese

Due delle pick più interessanti sono sicuramente Swampert e Hippowdon. Ma come mai? Vediamolo nel dettaglio. La scelta di Trinki di optare per Swampert in un Perish Rain è davvero molto intrigante. Si può scegliere di giocarlo non mega come supporto grazie alla mossa Sbadiglio, che con la trap di Mega Gengar in campo rende davvero difficile lo switch da parte dell'avversario, a meno che non si abbiano mosse di riposizionamento come Retromarcia o Monito. Addormentare i Pokémon crea momentum e aiuta a supportare la strategia della Perish.

E l'ippopotamo invece? Non a caso Federico Camporesi lo ha giocato in un Perish team. Perché? La risposta è molto semplice: grazie all'abilità di Hippowdon (Sabbiafiume) in combo con Pedinombra di Mega Gengar riesci a guadagnare il vantaggio del meteo durante la partita. Inoltre, anche Hippowdon impara Sbadiglio, confermandosi un ottimo Pokémon per la strategia.

Tra terra e mare

Ma cosa hanno in comune Swampert e Hippowdon oltre la mossa Sbadiglio? Il tipo Terra. Gengar soffre molto la presenta di minacce come Incineroar o Kingambit, ed entrambi offrono una buona risposta sia difensiva che offensiva. Non solo: si posizionano molto bene davanti ai tipi Acciaio come Gholdengo, uno dei protagonisti assoluti del formato M-C.

La trappola

La trappola della Perish è la strategia che ha portato anche Eduardo Cuhna fino alla vittoria della "barchetta". E indovinate un po’? Tra le chiavi di volta c’è anche qui la rain con il nostro amico Politoed! Una strategia soffocante che sfrutta l’abilitià Pedinombra di Mega Gengar per intrappolare le minacce avversarie. Archauldon completa l’archetipo sfruttando direttamente il meteo. Scelta interessante poiché Gengar soffre un po’ i team che al contrario vogliono sfruttare il Sun.

Il ritorno dalle vacanze

Altra incredibile sorpresa è il ritorno di Charizard Y. Un Pokémon che nelle ultime settimane del formato stavamo vedendo sempre meno. Ed è tornato dalle "vacanze" tra le mani di Marco Silva in un team già conosciuto e con una buona sinergia: la pec. E’ questo il nome in gergo della squadra che contiene, tra i tanti Pokémon, Toxapex. Una scelta ideale, come abbiamo visto in precedenza, contro i mirror match e altre situazioni grazie alle mosse Tossina e Assillo. Se non si hanno risposte concrete a Zard, Venusaur, Sylveon, Incineroar e Garchomp può risultare un match up tutt’altro che semplice da affrontare.

L’offensiva diretta

Giocatori come Théotime Massaut e Emanule Briganti hanno scelto un’offensiva diretta con Ventoincoda più attacco. Da un lato Dragonite con cui la new entry del TA ha fatto molto bene sia ai tornei online come il Victory Road sia dal vivo, dall’altra parte Lele con Salamence. Una mega che all’inizio del formato ha convinto tutti e che man mano è andata un po’ scemando. Ultimamente, anche molti giocatori asiatici stanno dando una "seconda opportunità" a questo Pokémon che in passato ha dettato le sorti di molti metagame. Entrambi i draghi vengono giocati in un team balance e con molto riposizionamento durante i game. La scelta finale, a mio avviso, dipende dallo stile di gioco personale. Sono entrambe valide.

Dall’Area Zero di Paldea alla MSC: la minaccia di Glimmora

Ricordiamo tutti quel viaggio nelle profondità di Paldea tra cristalli e misteri da risolvere. Sembra passato davvero pochissimo tempo da Scarlatto e Violetto. Uno dei Pokémon più interessanti che ha raggiunto il palcoscenico di Champions è proprio Glimmora, che ha ricevuto in ZA una sua Mega. Giocatori di grande esperienza come Davide Carrer hanno saputo apprezzare nel suo building tutte le qualità, sia difensive che offensive, di Glimmora. Non solo: stesso team anche per Alessio Mannucci. I due giocatori hanno focalizzato la loro strategia sull’hyper offensive e sul posizionamento rapido. Salamence garantisce sia Prepotenza che Ventoincoda, spianando il terreno a Garchomp o alla pressione di Glimmora.

I nuovi orizzonti

Come nella serie Orizzonti, la Battle Cruise ha segnato l’inizio di una nuova era per il competitivo, abbandonando le strutture classiche dei tornei, per concentrarsi su un viaggio ricco di avventura e solidarietà in giro per le acque del Mediterraneo. Un grande viaggio inizia sempre da un piccolo passo! L’augurio per il futuro è che sempre più persone decidano di mettersi in gioco e dedicarsi ad una passione. C’è un mare da scoprire! E voi, siete pronti a salpare?

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